Chiudi

Ogilvy Change

Gerald Zaltman in “The Subconscious Mind of the Consumer (And how to reach it)” afferma che il 95% delle decisioni di consumo vengono prese dalla parte del cervello che agisce in modo automatico, inconsapevolmente.

Quindi, ora più che mai, è fondamentale conoscere approfonditamente il consumatore in quanto persona, considerata nella complessità delle dinamiche psicologiche e motivazionali che la caratterizzano.

Ogilvy Change, unit del gruppo Ogilvy si pone proprio questo obiettivo: comprendere a pieno quali sono le molle che guidano le scelte degli individui, al fine di realizzare interventi efficaci che vanno agiscono sul loro comportamento.

La nostra unit è stata fondata a Milano nel novembre del 2015, seguendo la scia dei colleghi inglesi guidati da Rory Southerland, Vice Chairman Ogilvy & Mather UK, che ebbe l’intuizione tre anni prima.

Il team di Ogilvy Change lavora fianco a fianco con IESCUM, Istituto Europeo per lo studio del Comportamento Umano, creando progetti in cui la creatività si unisce a una solida struttura teorica: la psicologia del comportamento e l’economia comportamentale (behavioural economics).

Lo strumento attraverso il quale interveniamo è il Nudge, la “spinta gentile” che viene applicata a un contesto di riferimento per guidare le decisioni delle persone, senza limitarle o imporre una strada definita.

Diverse sono le aree in cui i nostri progetti si possono inserire: dall’alimentazione al retail, dalla comunicazione interna all’eco-sostenibilità, dal mondo della tecnologia a quello finance.

Proprio per questo motivo i nostri output sono di varia natura: insight (concetti di comunicazione), esperimenti sociali, User Experience e ristrutturazione di pagine web, progettazione di training per il trade, produzione di contenuti social e digital, activation e interventi sul punto vendita.

 

 

“We have Little Ideas from Big Thinkers that solve Big Behavioural Problems.”
Rory Sutherland